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lunedì 3 maggio 2021

1 Maggio 2021 Neive - Inaugurazione mostra in ricordo di Romano Levi - foto e link utili

Nonostante il tempo avverso di Sabato 1° Maggio, il pubblico non è mancato per omaggiare il grappaiolo angelico al Museo Casa della Donna Selvatica.

All'inaugurazione sono intervenuti il dottor Pier Gianni Benso e l'ingegnere Ferro moderati dal sindaco Annalisa Ghella.

A presentazione ultimata ci siamo diretti alla Torre dell'Orologio dove siamo saliti fino in cima per gli 89 gradini ammirando quadretti con la Donna Selvatica serigrafie a tiratura limitata e leggendo sui pannelli, posti lungo le pareti, le testimonianze di personaggi, amici, produttori di Barolo e Barbaresco, che hanno incontrato Romano Levi e ce l'hanno raccontato attraverso aneddoti, ricordi e sempre con orgoglio.

La mostra si snoda nella suggestiva cornice della Torre dell'Orologio di Neive e nei locali della Casa Museo della Donna Selvatica dove al piano terra si potranno ammirare diverse etichette originali di Romano Levi e di artisti che hanno rivisitato la Donna Selvatica tra cui quelle del noto cantautore Paolo Conte.
Al primo piano si potrà guardare il cortometraggio "Il poeta della grappa" di Stefano Scarafia realizzato col sostegno di Regione Piemonte e Film Commission Torino Piemonte, le foto scattate dall'amico e fotografo Bruno Murialdo, opere di Alessandro Lupano e diverse bottiglie storiche dove fra tutte spicca una delle poche etichette scritte a mano dalla sig.ra Sabina (le prime in assoluto, se ne contano pochi esemplari in circolazione).

Vi lascio col link dell'articolo pubblicato da Silvana Fenocchio per la Gazzetta d'Alba ed alcune foto dell'evento.

Continuate a seguirci !


Da sinistra: Luigi Ferro, il vice sindaco Francesco Bordino, Luigi Schiappapietra per la Distilleria Romano Levi, il sindaco Annalisa Ghella e Piergianni Benso

Particolare Donna Selvatica presso il Museo Casa della Donna Selvatica

Ingresso alla Torre dell'Orologio

Testimonianza di Andrea Bocelli

Vista dalla Torre dell'Orologio

Serigrafie ad edizione limitata e firmata di Donne Selvatiche

Totem con etichette originali e pannelli descrittivi







venerdì 30 aprile 2021

1 Maggio 2008-2021 Inaugurazione mostra in ricordo di Romano Levi

Inaugura il 1 Maggio 2021 ore 11.00 presso il Museo “Casa della Donna Selvatica” in Piazza Italia - Neive (CN) la Mostra dedicata alla figura di Romano Levi, artista, poeta e grappaiolo. Il 1° Maggio 2021, nell’occasione del tredicesimo anniversario della scomparsa di Romano Levi, si apre a Neive un’esclusiva Mostra che desidera mettere in risalto, attraverso testimonianze di personaggi di diversa estrazione e cultura e innumerevoli disegni originali, la sua eccezionale figura di uomo, unitamente a quelle di artista, poeta e grappaiolo.

L’esposizione sarà visitabile fino al 20 Giugno 2021. Le testimonianze che danno vita alla Mostra sono state spontaneamente dedicate al grande spirito poetico di Romano Levi che egli sapeva esprimere in modo naturale e carismatico. Uno spirito che avvolgeva ed estasiava l’interlocutore rendendo l’incontro una vera e propria esperienza di vita e di sentimenti. Molte testimonianze esaltano la sua abilità pittorica evidenziando quella vena artistica che in più occasioni ha distinto la figura di Romano Levi come fosse un poeta della grappa o, come disse Luigi Veronelli, il Grappaiol’Angelico.

La sua misteriosa “Donna selvatica che scavalica le colline” rappresentata in innumerevoli disegni, è l’espressione grafica di sentimenti, di incontri e di avvenimenti che hanno segnato una buona parte della storia delle Langhe. Una complessa personalità quella di Romano Levi che può essere raccolta attorno ad una sua famosa frase: “Grazie che ci siamo incontrati” che esprime il suo modo autentico di sentire i rapporti umani come un valore insostituibile, dove l’incontro è vissuto come un regalo, un’esperienza di cui esserti grato per l’arricchimento che l’averti incontrato mi procura. Appare alla luce dei nostri giorni un mondo senza violenza, né verbale né fisica, in un ambiente di serenità e di valori personali e sociali fortemente radicati.

La Mostra desidera mettere in luce questi aspetti intangibili della figura di Romano Levi insieme a quelli più immediati espressi dalla sua opera, quasi inconsapevole, di artista e di produttore di un distillato realizzato con metodi antichi, come fosse questo il modo migliore per restare legato alla sua famiglia, alla sua terra, alla sua storia. La Mostra si snoda nella suggestiva cornice della Torre dell’Orologio di Neive attraverso l’esposizione di numerosi pannelli che narrano, con il supporto di evocativi scatti fotografici, le testimonianze rilasciate dai grandi vignaioli delle Langhe, da giornalisti e scrittori, ma anche da imprenditori ed artisti.

Informazioni

La Torre detta “dell’Orologio”, di proprietà comunale, risale al XIII secolo ed in origine apparteneva alle fortificazioni del borgo medioevale realizzate dagli Astesi. In seguito fu torre civica e infine campanaria. Gli 89 gradini che risalgono i 20 metri di altezza, permettono agevolmente di raggiungere la loggia panoramica da cui lo sguardo domina la Langa del Barbaresco e larga parte del Roero.

L’Ufficio turistico di Neive propone un’interessante passeggiata accompagnata alla Mostra , alla Torre , al borgo di Neive e , per chi lo desidera, alla Distilleria, tuttora attiva, in cui Romano Levi ha vissuto ed espresso la sua arte e poesia umana.

Contatti

Informazioni, biglietti e ingressi: Ufficio Turistico Piazza Italia – Neive
Tel. 0039 339 7734987 ; neive@tourbante.com
La Mostra è visitabile nei seguenti giorni/orari: Venerdì, Sabato, Domenica, Lunedì, Martedì 10.00-13.00 / 14.00-17-00 Altri giorni e orari su prenotazione.

La Mostra è realizzata con il Patrocinio:

• del “ Comune di Neive”,
• Bandiere Arancioni Touring Club
• Borghi più belli d’Italia

Seguiteci su Instagram e registratevi all'evento su Facebook !

Vi aspettiamo numerosi e buon 1° Maggio a tutti ! ! !



lunedì 24 agosto 2020

Omaggio a Cesare Romiti - intervista e bottiglia personalizzata

Avete passato delle buone ferie? Oramai siamo quasi tutti prossimi al rientro...

Quest'anno è particolare ed a causa del Covid-19 vi ho un po' trascurato...

Oggi vi parlo di un grande dirigente d'azienda, imprenditore ed editore italiano che ci ha lasciati la settimana scorsa e che ebbi la fortuna d'incontrare nel suo ufficio a Milano il 12 Luglio 2012: sto parlando del Dottor Cesare Romiti, allora Presidente Fondazione Italia Cina.

Da allora sono trascorsi 8 anni, ma è indelebile il suo ricordo, di quando lo intervistai e delle bottiglie che gli regalammo col logo della Fondazione Italia Cina.

Segue la trascrizione dell'intervista che gli feci...

Buona lettura !


CESARE ROMITI

Milano, Palazzo Clerici 12 Luglio 2012

Io: Dottor Romiti, potrebbe raccontarmi del suo incontro con Romano?

Dr. Romiti: Conobbi Romano Levi quand’ero amministratore delegato della FIAT, ed allora era qualcosa di importante, eravamo riusciti a riportarla nuovamente al vertice nel Mondo ed a me venne subito la curiosità di conoscerlo. Riuscì ad organizzarmi per andare a trovarlo e lo conobbi e mi fece impressione anche come uomo, il suo modo di fare, lui era un poeta, non era un distillatore. Era un poeta che si era dedicato alla produzione della grappa, poi in particolare adesso che mi diceva che non usava apparecchiature, si basava sulla sperimentazione dell’altezza, accrescono quello che per me è una meraviglia. Ecco, io lo chiamerei proprio il poeta della grappa!

Giannola Nonino ha trasformato questo prodotto di bassa lega in un prodotto di pregio, di qualità… ma la finezza, la qualità… perché Giannola ammirava ed aveva l’amicizia con Romano Levi? Proprio perché questi era un poeta. Aveva capito, assieme a lei, il senso di questo prodotto: un prodotto legato alla terra, ai contadini, ai viticoltori… Io volli proprio andare a trovarlo e mi divertii tantissimo ed ammirai quest’uomo cui gli darei il nome di poeta della grappa.

Io: A dire il vero gliel’hanno già dato quest’appellativo. Nel 2006 viene girato da Stefano Scarafia un documentario biografico ed il titolo è proprio “Il poeta della grappa”.

Dr. Romiti: Ottimo, non lo sapevo…

Io: Qualora riuscissi ad avere due dvd dal regista, uno è già suo…

Dr. Romiti: Ma adesso chi si occupa di disegnare le etichette?

Io: Oggi le etichette sono serigrafate da disegni originali di Romano Levi e vengono colorate a mano in modo da poter ottenere un risultato molto vicino all’originale, abbiamo tolto le etichette stampate create negli ultimi anni di vita di Romano, quindi rimpiazzate con queste. Ora Le vorrei dare un regalo pensato proprio per l’occasione. Ecco qua!

Dr. Romiti: Ma è un regalo magnifico e gli interventi sono fatti a mano?

Io: Si dottore. Come può vedere le bocche, le ciglia ed i fiori sui capelli sono fatte a mano su una base serigrafata, inoltre abbiamo aggiunto due date, in questo caso 2004 e 2011. La prima è quella di produzione, mentre la seconda è l’anno in cui abbiamo imbottigliato il prodotto.

Dr. Romiti: Avete ancora un rapporto di amicizia con Giannola Nonino?

Io: Personalmente non ci siamo ancora presentati, l’ho vista per la prima volta nel 2009 a Milano in via Montenapoleone presso un noto negozio per i 25 anni dell’Acquavite d’uva e per la consegna del premio Gandhi 9/11 istituito nel 2006 da Red Ronnie e Marco Lodola per il suo impegno di pace nel sociale e nel pubblico.

Dr. Romiti: Sì, lei ogni anno fa la presentazione delle bottiglie presso questo negozio.

Il dottor Romiti fa chiamare Giannola Nonino, nell’attesa mi chiede della distillazione, di come viene raccolta la vinaccia. Segue parte della telefonata intercorsa e solo da parte del dottor Romiti.

Dr. Romiti: Giannola? Sai con chi sono ora a Milano? Sono con Diego Schiappapietra della distilleria Levi di Neive, mi ha regalato delle bottiglie ed un libro di Romano… ero andato a trovarlo quand’ero amministratore delegato della Fiat e feci di tutto per andare a trovarlo e come sai lui faceva entrare solo le

persone cui gli erano simpatiche… lui era un poeta della grappa, ma pensa che lui faceva migliaia di etichette all’anno a mano…

Il dottor Romiti chiude la telefonata e si rivolge a me ragguardandomi:

Dr. Romiti: Giannola è una grande amica e si preoccupa che venga conservata la tradizione, la roba… Loro vi “controllano”, vi guardano da lontano, lei è molto amica nella zona di Bologna… Giannola mi ha detto: mi raccomando, digli di conservare la tradizione, lei era un’amica ed un’ammiratrice di Romano Levi… Senta, mi ha fatto un bel regalo, uno di quelli con la R maiuscola. Mi raccomando, conservate la tradizione, conservate la tradizione (ripeté scandendo le parole)

Io: E’ nostra intenzione salvaguardare la tradizione, le poche modifiche che apporteremo saranno per la messa in sicurezza della struttura

Dr. Romiti: La ringrazio molto della visita e se vi serve una mano tenetemi in considerazione.

Io: Sono io a che la ringrazio, mi avessero detto che l’avrei incontrata non ci avrei creduto ed invece sono qua a stringerle la mano ed ho avuto la possibilità di conoscerla e di discutere assieme. Ancora grazie per la sua testimonianza….


FINE


Due anni fa (Novembre 2018), in occasione del decennale dalla scomparsa di Romano Levi, creammo un piccolo catalogo "Grazie che ci siamo incontrati" raccogliendo diverse testimonianze di amici e personaggi che lo conobbero, tra queste vi è quella del Dottor Cesare Romiti e, creando degli appositi pannelli che utilizziamo per le mostre.

Per informazioni del catalogo contattarci via email

Locandina evento e del catalogo con le testimonianze

Bottiglia con etichetta personalizzata Fondazione Italia Cina
Bottiglia con etichetta personalizzata Fondazione Italia Cina

Particolare bottiglia con etichetta personalizzata Fondazione Italia Cina



lunedì 28 ottobre 2019

Foto e video Accensione 75° Fiammifero a Neive

Sono trascorse meno di 48 ore dall'Accensione del 75° Fiammifero, ma sembrano passati pochi minuti...

Ogni anno siete sempre di più e ci trasmettete l'amore, l'amicizia ed il rispetto che avete per Lidia e Romano.

Abbiamo avuto ospiti da Campodolcino, più precisamente da Fraciscio, paese originario della famiglia Levi ed insieme abbiamo anche ricordato Gregorio Luigi Fanetti, scomparso purtroppo pochi mesi fa, cui ho avuto la fortuna d'incontrare e durante la mia visita alla cittadina di Campodolcino dove ho anche visitato il museo Muvis (Museo del Vino e delle Scienze agroalimentari) ed a Chiavenna dove ho incontrato la pittrice Wanda Guanella.




Non sono mancate le degustazioni delle nostre grappe, dell'amaro e dei Vermouth, il complesso bandistico costigliolese, la ricerca simulata del Tartufo Bianco d'Alba, i ravioli al plin, i salumi di Primo, la polenta concia, le friciule, souvenir dedicati alla Donna Selvatica e soprattutto alcuni allievi dell'Istituto arte Bianca di Neive che per l'occasione hanno creato un dolce a forma di alambicco con alcune botti completamente costruiti col cioccolato.


Alambicco di cioccolato

Tra il pubblico vi erano gli amici Lorenzo Conterno, Romano Dogliotti, Beppe Orsini, Mario Sandri il poeta del vino, il nostro distributore Leonardo Sagna assieme ad Erika Mantovan ed a Charlotte Bel Brand Ambassador Rhums J.M & Admiral Rodney e l'affascinante e preparatissima Sara Piovano che mi ha "sopportato" per tutto l'evento cercando di carpire il più possibile sulla produzione, la storia, gli aneddoti, innamorandosi perdutamente di questo piccolo grande uomo e del suo mondo come tutti quanti noi... seguitela su Instagram che non ve ne pentirete!


Da sinistra Lorenzo Conterno, Romano Dogliotti e Beppe Orsini

Da sinistra Diego Schiappapietra, Sara Piovano, Charlotte Bel, Leonardo Sagna e Mario Sandri

Seguono alcune foto dell'evento... continuate a seguirci !






























lunedì 7 ottobre 2019

Neive, Romano Levi e l'Accensione del Fiammifero su Borghi Magazine

Ed eccoci ad Ottobre, mese in cui ogni anno, sempre all'ultimo Sabato ricorre l'Accensione del Fiammifero.

Anche la rivista Borghi Magazine che tratta dei Borghi più belli d'Italia nel suo ultimo numero racconta di Neive, il nostro borgo, la Distilleria Romano Levi e questo evento tanto atteso.

Vi allego la locandina dell'Accensione Fiammifero e l'articolo tratto dalla rivista.

A questo punto vi saluto ed aspetto tutti quanti il 26 Ottobre ore 14-18 ! ! !

#vietatomancare #accensionefiammifero

Locandina Accensione 75° Fiammifero

Copertina Borghi Magazine anno IV numero 44 - Ottobre 2019

Articolo su Neive pag.62



Articolo su Neive pag.63




giovedì 3 ottobre 2019

Grappa Levi nel servizio di Striscia La Notizia

Un anno fa andava in onda a Striscia La Notizia il servizio di Davide Rampello nella rubrica "Paesi e paesaggi".

Il giornalista enogastronomico ha intervistato Cesare Giaccone di Albaretto della Torre che ha cucinato per l'occasione "la patata alla grappa Levi".


Vi lascio col link diretto del video ed alcune foto tratte dal servizio.


Buona visione e, se non l'avete ancora fatto, cominciate a segnarvi il 26 Ottobre: fra 3 settimane si riaccende il fiammifero e quest'anno sono 75 ! #AccensioneFiammifero 










lunedì 23 settembre 2019

Visita guidata al teatro Busca di Alba

Sabato 21 e Domenica 22 Settembre si è tenuto: "Teatro aperto. Storia e curiosità di un teatro unico".
Eccoci al foyer del Teatro Sociale di Alba dove Stefania, guida di Turismo in Langa, ci racconta di Lidia e Romano Levi davanti la Collezione GRIVA di Lorenzo Conterno.

Per visitare in altre date vi consiglio di contattare il teatro... l'espozione delle grappe è permanente.

Vi allego alcune foto di questi due giorni ed il video tratto dal nostro canale Youtube.


Locandina evento