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mercoledì 31 ottobre 2018

Romano Levi - Grazie che ci siamo incontrati



Come già anticipato nello scorso post Domenica 4 Novembre ore 16,30 s'inaugura la mostra "Romano Levi - Grazie che ci siamo incontrati" presso il Centro Culturale San Giuseppe in occasione del decennale dalla sua scomparsa.

La mostra è dedicata alla figura di Romano Levi che desidera mettere in risalto, attraverso testimonianze di personaggi di diversa estrazione e cultura, la sua eccezionale figura di uomo unitamente a quelle di artista, poeta e grappaiolo.

L’esposizione sarà visitabile fino al 3 Dicembre 2018.

Le 24 testimonianze che danno vita alla Mostra sono state spontaneamente dedicate al grande spirito poetico di Romano Levi che egli sapeva esprimere in modo naturale e carismatico.

Uno spirito che avvolgeva ed estasiava l’interlocutore rendendo l’incontro una vera e propria esperienza di vita e di sentimenti.

Molte testimonianze, inoltre, esaltano la sua abilità pittorica e poetica evidenziando quella vena artistica che in più occasioni ha distinto la figura di Romano Levi come fosse un poeta della grappa o, come disse Luigi Veronelli, il Grappaiol’Angelico.

Una complessa personalità quella di Romano Levi che può essere raccolta attorno ad una sua famosa frase: “Grazie che ci siamo incontrati” che esprime il suo modo autentico di sentire i rapporti umani come un valore insostituibile, dove l’incontro è vissuto come un regalo, un’esperienza di cui esserti grato per l’arricchimento che l’averti incontrato mi procura.

Appare alla luce dei nostri giorni un mondo senza violenza, né verbale né fisica, in un ambiente di serenità e di valori personali e sociali fortemente radicati.

La Mostra desidera mettere in luce questi aspetti intangibili della figura di Romano Levi insieme a quelli più immediati espressi dalla sua opera, quasi inconsapevole, di artista e di produttore di un distillato realizzato con metodi antichi, come fosse questo il modo migliore per restare legato alla sua famiglia, alla sua terra, alla sua storia.

La Mostra si snoda nel piano superiore della Chiesa di San Giuseppe d’Alba, attraverso l’esposizione di 24 pannelli che narrano i passi più rilevanti delle testimonianze con il supporto di evocativi scatti fotografici.

Le testimonianze, raccolte in forma di scritti autografi o interviste, sono state rilasciate dai grandi vignaioli delle Langhe, da giornalisti e scrittori, ma anche da imprenditori come Cesare Romiti, Adriano Benzi e da artisti del calibro di Andrea Bocelli, Danilo Sacco e tanti altri.

Una sezione della Mostra è dedicata alle origini della famiglia Levi, con un ritratto storico inerente il mondo , non solo piemontese, della grappa e le
sue derivazioni ed espansioni geografiche.

Nel piano inferiore della Chiesa è raccolta la parte più tangibile e preziosa dell’opera di Romano Levi, oltre 300 bottiglie originali con le etichette più rappresentative dello spirito artistico di Romano Levi, provenienti da alcuni importanti collezionisti (Ezio Guarena e Lorenzo Conterno) esposte, per l’occasione, per la prima volta al pubblico.

In occasione di questo viaggio nella vita del Grappaiol’Angelico Romano Levi è stato realizzato un volume dedicato, dove sono state riportate in forma integrale tutte le testimonianze e le immagini più emozionali.

Infine il noto artista Renato Missaglia ha realizzato, con una suggestiva tecnica pittorica, un’etichetta esclusiva raffigurante Romano Levi e dedicata al concetto primario della Mostra “Grazie che ci siamo incontrati”.

L’opera, realizzata in 100 esemplari firmati dall’artista, vuole essere un omaggio alla creatività artistica di Romano Levi e al tempo stesso diventare un prezioso testimone del momento di riflessione su un personaggio dalle molteplici qualità umane.

La Mostra è realizzata con il Patrocinio:

del “ Comune di Neive”;
dell’”Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi vitivinicoli di Langhe ,Roero e Monferrato”;
dell’ “Anno Europeo della Cultura” tramite il “Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo”;

del “Consorzio tutela Grappa del Piemonte e Grappa del Barolo”.

Segue la locandina dell'evento e vi sveliamo in anteprima 3 dei 24 pannelli che vedrete durante la visita alla mostra, nello specifico sono le testimonianze di Luigi "Gino" Veronelli, Angelo Gaja e Bruno Murialdo.

Locandina mostra "Romano Levi - Grazie che ci siamo incontrati"

Testimonianza di Luigi Veronelli

Testimonianza di Angelo Gaja

Testimonianza di Bruno Murialdo